Un passo dopo l'altro

scritto da Nalix
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Autore del testo Nalix

Testo: Un passo dopo l'altro
di Nalix

UN PASSO DOPO L’ALTRO

La verità è che non possiamo incolpare nessuno se le cose non sono

andate come desideravamo. Ho accettato dei compromessi, per paura o

per sopravvivenza non saprei dirlo, ma questo è stato il mio errore,

perché mi hanno allontanata da me stessa e quando me ne sono accorta

non sapevo cosa fare. Non potevo più andare avanti, ma indietro non si

torna…mi sentivo paralizzata. Quella che vedevo allo specchio non ero io,

sapevo solo che continuare su quella via non era un’ opzione praticabile.

La rabbia è stata la molla. Ne avevo accumulata così tanta verso me

stessa che non faceva che esplodere in continuazione verso tutti,

soprattutto verso le persone a cui volevo più bene. La sentivo arrivare

come un’ onda che cresce e trascina tutto, ma non riuscivo a fermarla. Un

Presa consapevolezza del malessere non potevo più far finta di nulla, era

arrivato il momento di deporre la maschera. Mi odiavo. Ma da qualche

parte dovevo ricominciare, mi dicevo che se la vita mi aveva dato una

seconda possibilità qualcosa di buono doveva pur esserci.

“Un passo dopo l’altro continua a danzare…fai del tuo meglio…adesso sei

stanco. Stanco e spaventato. Capita a tutti. Ti sembra sbagliato. Per

questo i tuoi piedi si bloccano…Danzare è la tua unica possibilità”.

Le parole di uno dei miei libri preferiti continuavano a rimbombarmi nella

testa. Ho iniziato a danzare con piccoli passi, piccoli gesti di cura, parole

gentili, ricordarmi di respirare quando sembrava che l’aria fosse troppo

densa, gratitudine, fermarmi ad ammirare la bellezza, la mia musica

preferita. No, non è stato facile ci sono voluti anni per trasformare quei

piccoli gesti in nuove abitudini, spesso mi ritrovavo bloccata e dovevo

ricominciare, ma avevo trovato un modo, il mio e volevo continuare,

volevo tornare a respirare a pieni polmoni.

Scrivere era la mia cosa preferita, raccontarmi attraverso le parole,

cesellare i pensieri, fare chiarezza. Erano anni che non lo facevo, da

quando quei compromessi mi avevano tolto la voglia di sognare e di

credere nel futuro e avevo iniziato semplicemente a sopravvivere. Ma una

volta che inizi a percorrere la via della trasformazione non puoi più 

fermarti, sapevo che da qualche parte quella passione per la scrittura

esisteva ancora, avevo provato a cercarla ma senza risultati, poi un giorno

per gioco una porta si è spalancata all’ improvviso lasciando entrare la

luce e permettendo a tutte le parole che erano rimaste in gola per anni di

uscire. Avevo affrontato la notte dell’anima e inizio a intravedere la luce

Un passo dopo l'altro testo di Nalix
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